Mark Gensèrikson risponde
parte III
rif. 190600-040601
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29.05.2001, Silvia
D  ...le scrivo sperando di ottenere informazioni e chiarimenti riguardo ad un argomento che mi sta particolarmente a cuore: l'energia, e in particolare quella dei minerali.
Sono interessata alla cristalloterapia ma non ci credo completamente; ritengo infatti che i minerali abbiano un'energia che possa fluire in un corpo vivente (ho praticato judo per qualche anno e per le arti marziali il concetto di energia è basilare, e grazie a questo ho imparato a sentirla concentrandomi), ma non credo che una determinata gemma guarisca una determinata malattia (cosa che molti libri new age ostentano): l'energia è vitale, aiuta a stare meglio se usata correttamente, aumenta il benessere psicofisico, ma da qui a guarire problemi e malattie la cosa stona un pò. Comunque non ho competenze nè conoscenze sufficienti per affrontare il problema, nè dalla parte della critica, nè da quella del consenso. Il fatto è che in un libro ("Cristalloterapia - come curarsi con i cristalli" di Tabish Griziotti Basevi, De Vecchi editore) ho trovato un passo che sembrerebbe confermare dal punto di vista scientifico l'energia nei cristalli. Il passo è il seguente: " Il cristallo da un punto di vista puramente tecnico reagisce solo se sollecitato e in generale è un ottimo trasmettitore, trasportatore e amplificatore dell'energia che vi viene convogliata. Da un punto di vista energetico esso è tutto quanto già detto con in più alcune peculiarità: ha un'energia propria, converte l'energia che riceve e la rilascia con in più la propria caratteristica qualità, la propria peculiare vibrazione e il proprio personale messaggio. A un cristallo si può dare energia, renderlo cioè più carico e potente. Esso emette un'energia molto sottile, misurabile solo con strumenti tecnologicamente molto avanzati e, almeno per ora, non alla portata di tutti."
Vorrei sapere se la questione della misurabilità con strumenti tecnologicamente avanzati è vera, quali sarebbero queste strumentazioni, se sono stati fatti esperimenti seri e se la Scienza ufficiale accetta e conferma questo fatto. Non penso si riferissero alla foto Kirlian, comunque già accennata in precedenza. Spero di ottenere chiarimenti e qualche indicazione più precisa. Nel caso contrario le chiedo dove potrei informarmi e se c'è qualche sito sull'argomento preciso...

R  Lei pone una domanda complessa: la questione della cosiddetta cristalloterapia è, in effetti, controversa. Non sono contrario per principio, anzi... Però, per arrivare a spiegare il mio punto di vista cercherò di descriverne i termini in modo un pò diverso dall'usuale.
Diamo per assodato che la malattia, nelle sue più diverse manifestazioni, è la conseguenza di uno squilibrio energetico nei campi vitali dell'uomo, squilibrio che si riflette nel corpo fisico alterandone la biochimica. Ma come? Qui possiamo semplificare, e figurarci i campi vitali come una sorta di "nuvola" energetica che impregna e circonda il corpo fisico. Le diverse zone di questa "nuvola", individuabili come "organi sottili", hanno una loro funzione specifica relativa alla vita biologica, alle diverse modalità del pensiero e così via, ed ognuna di esse lavora con sue specifiche frequenze e intensità energetiche, diverse da ogni altra. Nell'individuo "sano", sia fisicamente che mentalmente, questo assieme di organi sottili sono in armonia fra loro, lavorando come in un accordo musicale, scambiandosi l'energia necessaria alla interazione reciproca attraverso una complessa rete di canali, costituenti un vero e proprio sistema circolatorio. Limitatamente al cosiddetto livello "eterico" alcuni di questi, i più esterni, sono individuabili nei "meridiani" e nei "punti" descritti dall'agopuntura.
In natura tutto è immerso in un campo energetico sottile, e tutto ha una sua frequenza caratteristica. La differenza sta nel fatto che il campo dei viventi è complesso e dinamico, quello della materia inanimata è invece relativamente semplice e statico.
I cristalli, in quanto organizzazione estremamente ordinata di composti chimici relativamente puri, hanno una loro frequenza vibratoria caratteristica, assolutamente stabile ed assai più intensa se paragonata a quella dell'altra materia inanimata. Di più, la loro origine in genere assai antica dal grembo della Terra, ne ha ulteriormente stabilizzato e rafforzato l'energia vibrante, condensandola. Assodato che i cristalli hanno una specifica energia, se ne deduce che individuando il cristallo giusto, questo possa in qualche modo correggere la vibrazione disarmonica del corpo ammalato, e per "risonanza" aiutarlo nella guarigione. Il cristallo, di per sè, non è la fonte della giusta frequenza, ma è solo un emettitore stabile, che con la sua presenza fornisce il "La" al mutevole campo vitale, proprio come usiamo un diapason per accordare uno strumento.
Per il fenomeno della risonanza sappiamo che, per esempio, quando un violino suona vicino ad un altro violino o ad un pianoforte, il suo suono metterà in vibrazione l'altro strumento, ma solo nella misura in cui le corde siano accordate sulle stesse note, o su loro armoniche (multipli). La risonanza è alla base del potere terapeutico dei cristalli: un cristallo opportunamente scelto posto entro il campo vitale (aura) della persona con squilibri o instabilità, tenderà a riaccordare, per risonanza, il campo vitale stesso.
Resta semmai il problema di individuare il cristallo giusto per quella determinata personalità (funzione armonizzante) o quel determinato disturbo (funzione curativa). Mentre nel primo caso la scelta è relativamente semplice - basta affidarsi alle più serie tabelle compilate sin dalla antichità sui tipi psico-fisici, dedotte per analogia - per le patologie tutto diviene molto più complesso, ed addirittura rischioso. Infatti, di solito non sappiamo con precisione su quale organo sottile dovremo agire, ed inoltre la frequenza necessaria di solito cambia col progredire della cura, spesso rilocandosi su organi a monte o a valle di quello.
La scienza ufficiale - tranne casi isolati a livello di opinione personale - nega ogni valore a tutte le pratiche "energetiche", e ancor più ad una presunta energia racchiusa o convogliata da ciò che per fisica e chimica sono solo aggregati ordinati di composti chimici. Quindi, discorso chiuso su prana, aura, cristalli, eccetera. Meno male però che sempre più scienziati o anche semplici medici o ricercatori iniziano a rendersi conto, dai troppi indizi emergenti, che l'Uomo e la Natura sono ben di più di quanto descritto dal positivismo, ed avanzano con sempre nuove teorie e ricerche, e a volte con nuovi macchinari che ci rendono più manifesta la realtà delle energie sottili.
E' un campo, questo, pieno di fermenti e scoperte, ma anche di furbacchioni che lucrano sul desiderio di sapere e di naturalità vivo in molti di noi. Tanto nei presunti "macchinari" quanto nei libri, ritengo ci sia moltissima "spazzatura" in circolazione, con doppio danno, uno per le persone sinceramente interessate, l'altro offrendo buon materiale agli scettici per un discredito generalizzato.
Voglio qui puntualizzare che la diffusione acritica di qualsiasi sciocchezza in nome della cosiddetta "New Age", pur rispondendo ad un bisogno generale di maggiore spiritualità, sta però arrecando moltissimo danno ai ricercatori seri, che si vedono precluse molte possibilità.
Perciò, sull'esistenza di presunti "macchinari tecnologicamente avanzati" bisognerebbe discernere se chi fa l'affermazione sa realmente di cosa parla, o se ripete solo un clichè. Non ho letto il libro da Lei citato, pertanto dò per buona l'affermazione generica.
Di apparecchi in grado di rilevare la quantità di energia vitale o la sua frequenza Le posso confermare che ne esistono molti, tutte varianti di due o tre approcci di base, ma tutti hanno lo stesso difetto, gravissimo per la ricerca: le loro misurazioni, per quanto ben fatte, non hanno nessuno standard di riferimento, quindi non sono confrontabili e ripetibili da altri. Senza ripetibilità e confronto non c'è scienza, nemmeno quella di frontiera.
E' necessario quindi rivolgersi a quelle apparecchiature che, per la loro incontestabile efficacia (sulla quale gli scettici onesti non saprebbero cosa dire) da anni sono entrate nei laboratori di moltissimi medici in tutto il mondo, fabbricate da relativamente poche ditte, con ampi studi alle spalle e metodologie abbastanza confrontabili. Mi riferisco in primis alla "ElettroAgopuntura secondo Voll", abbreviata in "EAV", e alla sua variante "Vega".
Nel caso della EAV, la macchina è in sè molto semplice: una "scatola" con un paio di indicatori e regolatori, e una vaschetta di alluminio nella quale inserire le sostanze o gli oggetti da testare; dal corpo della macchina escono due cavi. Uno è la massa, da applicare al soggetto. L'altro cavo, dopo essere passato per la vaschetta, termina con un puntale con il quale l'operatore misura la risposta elettrica di precisi punti delle mani o del corpo del soggetto.
Queste interessantissime apparecchiature sono figlie delle ricerche più serie della medicina "vibrazionale". Con l'EAV e col Vega è possibile determinare gli squilibri energetici del corpo, le allergie, le intolleranze e le sofferenze in generale, manifestate come squilibri nei potenziali elettrici dei meridiani. Per le stesse vie usate nelle misurazioni è inoltre possibile il riequilibrio, immettendo nell'organismo le frequenze adatte modulate dal campo elettrico che attraversa i medicamenti. La descrizione è assai imprecisa, ma sostanzialmente vera. L'efficacia di questa metodica è indubbia (se bene applicata!) e generalmente risolutiva per molte patologie che non rispondono ai trattamenti usuali, con successi nel 80-90% dei casi.
L'EAV è rivoluzionaria. La medicina più ufficiale e bacchettona ha imparato a conviverci, così come fa per l'agopuntura, e per spiegarne l'efficacia tira in ballo - in modo un pò confuso e contraddittorio, per la verità - un gioco di "riflessi", enzimi, ormoni, eccetera. Chi se ne occupa da sempre, però, sa che l'unico fattore in gioco sono le energie sottili e le loro frequenze e intensità reltive. A riprova di ciò, e senza scendere troppo nei dettagli, c'è questo fatto: le frequenze di cui si parla sono state misurate e registrate, per tutte le sostanze usate nei test, sia come medicamenti che come allergeni. Si tratta di onde generalmente complesse, simili a quelle di uno strumento musicale, ossia composte dalla somma di più frequenze fondamentali della gamma audio. Ebbene, sintetizzando al computer queste frequenze ed immettendole nell'organismo secondo necessità, dimostrano la stessa identica efficacia delle sostanze medicali o allergeni dalle quali sono state estratte. Tanto è vero che le nuove generazioni di queste macchine - da tempo già in uso - sono state computerizzate e fanno completamente a meno delle sostanze campione, sintetizzando elettronicamente le frequenze utili alla diagnosi e alla cura... In proposito diamo tempo al tempo: la verità verrà fuori da sola, ed io ritengo che questa sarà una vera rivoluzione in arrivo nella medicina occidentale.
Per riallacciarci finalmente alla cristalloterapia, la EAV può senz'altro rivelare la "qualità" dell'energia del cristallo, ossia la sua frequenza, rivelando inoltre la compatibilità con lo stato fisico di un soggetto. Però mi chiedo: vale la pena di usare i cristalli? La mia risposta potrebbe essere sì, come aiuto al mantenimento dello stato ottimale, no invece come terapia: sono troppe le incognite, e nel migliore dei casi l'effetto è comunque molto blando. Sempre nel campo della medicina vibrazionale applicata per così dire all'anima piuttosto che al fisico, troverei assai più efficace l'omeopatia, ma essa è abbastanza costosa ed è in fondo anche abbastanza difficile "imbroccare" la corretta terapia spirituale. Ancor di più - però limitatamente ai disturbi psicofisici indotti da stati d'animo negativi e alle loro immediate conseguenze - trovo straordinariamente efficaci i "fiori di Bach", esenti inoltre da controindicazioni.

Segnalazioni da XmX :
Ecco qualche pagina interessante sulla EAV, Elettroacupuntura secondo Voll : 1) premessa   2) basi elettroniche   3) tecniche di misurazione
sulla Cristalloterapia : di veramente "serio" su Internet non mi risulta praticamente nulla, gradirei segnalazioni dai lettori...
sui fiori di Bach : riequilibrio della personalità con i fiori di Bach, in questo stesso sito.


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