le erbe e le piante della salute
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ELICRISO
(Helychrysum italicum)

Descrizione: pianticella alquanto ramificata. Le foglie hanno forma lineare-lanceolata, con bordo ripiegato all'ingiù verso terra. I fiori di colore giallo chiaro, sono formati da numerosi elementi disposti in capolini. La fioritura avviene in estate. La pianta raggiunge i 30 cm. di altezza.

Ambiente: l'elicrisio cresce spontaneamente soprattutto nell'Italia Centro-Meridionale. Predilige i luoghi aridi e rocciosi, le zone marittime, le pietraie. Tavolta forma macchie colorate. E' diffuso dalla pianura ai monti.

Raccolta: si utilizzano le sommità fiorite all'inizio della fioritura. Esse vengono legate in mazzi non stretti e poste ad essicare in luogo ombreggiato e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: apprezzata contro le bronchiti, l'asma la gotta, la tosse. L'infuso di questa pianta è utile anche nei casi di varici, cattiva circolazione e forme reumatiche.

Informazioni extra: l'elicrisio non trova impiego in cucina. In campo cosmetico il decotto preparato con l'elicriso protegge la pelle dai raggi solari, e si può preparare un bagno tonificante e decongestionante della pelle irritata.


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ENULA CAMPANA
(Inula helenium)

Descrizione: ha fusto robusto ed eretto. Le foglie basali sono alquanto grandi dentate e picciolate, quelle superiori sono più piccole e prive di picciolo. I fiori di color giallo raccolti in capolini, sono riuniti in corimbi. La fioritura avviene in estate. La pianta può superare i 2 metri di altezza.

Ambiente: un tempo era coltivata per le proprietà medicinali, raramente si rinviene inselvatichita. Cresce nei luoghi freschi ed umidi, in vicinanza delle siepi, presso i fossati, al limitare dei boschi. Non molto frequente in Italia, è diffusa dal piano alla collina.

Raccolta: si utilizza la radice tagliata a pezzi ed essicata al sole.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: dell'enula campana solo la radice dimostra particolari proprietà salutari. Tra i suoi costituenti ricordiamo un olio volatile, elernina, alantolo, inuina, resina ecc. Le principali proprietà medicinali della pianta sono bechiche, stomatiche, diuretiche. Come bechico sono molto note le proprietà espettoranti e quelle calmanti della tosse e degli spasmi bronchiali.

Informazioni extra: un tempo era celebre il vino d'enula che si preparava aggiungendo nel mosto o nel vino la radice delle piante. A esso venivano attribuite proprietà terapeutiche. L'enula campana era conosciuta fin dall'antichità e veniva utilizzata per combattere le affezioni polmonari. La pianta possiede anche modeste proprietà vermifughe. L'inulina, una principio attivo in essa contenuto, viene utilizzato per la confezione di prodotti dietetici.


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EQUISETO o CODA CAVALLINA
(Equisetum arvense)

Descrizione: pianta che in primavera dalla stessa base emette due fusti, di cui uno sterile dotato di cloroplasti, alto anche mezzo metro, di color verde, rigato, recante stami verticillati; l'altro fertile, privo di cloroplasti, alto una ventina di centimetri, recante alla sommità uno strobilo. Alla caduta delle spore lo strobilo scompare ed il fusto fertile diviene simile a quello sterile.

Ambiente: è una pianta a carattere talvolta infestante, abbastanza comune nell'Italia Settentrionale. Predilige i fossati, le scarpate, i luoghi incolti.

Raccolta: si utilizzano i fusti sterili, previa essiccazione al sole o al forno.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: il fusto verde, ramificato e dotato di nodi, è la parte utilizzata a scopo terapeutico. I principali costituenti dell'equiseto o coda cavallina sono un principio amaro, l'acido salicilico, saponine e glucosidi. Esso dimostra spiccate qualità diuretiche, per questo viene impiegato per combattere i calcoli ai reni e i dolori alle articolazioni. La coda cavallina trova impiego pure nei disturbi epatici, negli edemi e negli emottisi. La sue proprietà astringenti ne fanno un valido rimedio per curare piaghe e ferite, il succo fresco ha una forte azione emostatica.

Informazioni extra: in cucina la coda cavallina non trova particolari applicazioni, se non quella di essere aggiunta come ingrediente nei minestroni. In cosmesi si utilizza contro l'eccessiva traspirazione dei piedi.


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ERICA o BRUGO o GRECCHIA
(Calluna vulgaris)

Descrizione: arbusto nano, contorto, dai rami ascendenti. Le foglie sono persistenti, minuscole e lineari. I fiori, riuniti in grappoli, hanno un colore rosa carnicino. La fioritura avviene in estate-autunno. La pianta può superare i 70 cm d'altezza.

Ambiente:detta volgarmente anche Brugo o Grecchia, l'erica è un suffrutice tipico dei terreni magri e acidi delle nostre colline e montagne, e nelle radure dei boschi di conifere. E' comune nelle Alpi e negli Appennini fin oltre i 2000 metri d'altezza.

Raccolta: si utilizzano le sommità fiorite e le foglioline. La pianta va impiegata fresca.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: si usa come diuretico.

Informazioni extra: le pipe di radica sono confezionate con il legno ricavato dalle parti nodose delle radici di alcune Ericacee, originarie del bacino del Mediterraneo.


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EUCALIPTO
(Eucaliptus globulus)

Descrizione: albero d'alto fusto con corteccia grigio chiara, fusto eretto, legno bruno-rossastro. Ha foglie opposte, ovali, biancastre, cerose, senza picciòlo negli alberi giovani; picciolate, alterne, lucenti, pendule e falcate negli alberi adulti. I fiori sono singoli di colore biancastro racchiusi in un opercolo, posti in prossimità dell'ascella foliare. La fioritura si protrae dalla primavera all'estate. Nelle nostre zone l'eucalipto raggiunge i 30-35 metri d'altezza.

Ambiente: originario dell'Australia, dove esistono esemplari superbi, l'eucalipto si è bene adattato alle costiere mediterranee occupando un'area che va dal mare fino alla collina.

Raccolta: si utilizzano le foglie colte da piante adulte in estate e conservate in contenitori chiusi dopo una rapida essiccazione.

Precauzioni: l'essenza di eucalipto è tossica e si usa solo a piccole dosi dietro prescrizione medica.

Uso: dalle foglie dell'eucalipto si ricava un olio essenziale dall'aroma fortemente aromatico impegato in farmacia per le virtù balsamiche, fluidificanti, espettoranti, antisettiche. L'infuso di eucalipto e le inalazioni si consigliano nelle affezioni asmatiche, nei catarri bronchiali, nelle pleuriti, nelle bronchiti, nella tosse e nella sinusite. Inoltre l'eucalipto svolge anche una buona attività sudorifera, febbrifuga e vermifuga, ed è un discreto stimolatore del sistema nervoso.

Informazioni extra: l'eucalipto in cucina può essere utilizzato per preparare una grappa, e nella cosmesi trova impiegeo come decotto per rilassare i piedi stanchi. Eccellenti le proprietà salutari del bagno all'eucalipto.


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EUFRASIA
(Euphrasia officinalis)

Descrizione: pianticella dalla forme e dalle dimensioni mutevoli, l'eufrasia possiede un piccolo fusto eretto, ramificato. Le foglie inferiori sono opposte ovate, con bordo dentato. I fiori sono di color bianco con sfumature violette e parte centrale gialla. La fioritura va dall'estate all'autunno. La pianta può raggiungere i 30 centimetri d'altezza, ma sovente ha dimensioni minime, anche inferiori ai 10 centimetri.

Ambiente: pianta talvolta semiparassita di alcune erbacee, si rinviene nei prati e nei pascoli dell'Italia centro-settentrionale, dalla pianura fino ad altitudini superiori ai 2500 metri.

Raccolta: si utilizza l'intera pianta raccolta alla fioritura e fatta velocemente essiccare in un locale fresco e ombroso.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: l'eufrasia annovera numerose specie dalle proprietà mutevoli. Conosciuta fin dall'antichità, la pianta si fa apprezzare soprattutto per le capacità di calmare le irritazioni agli occhi e rinvigorire la vista.

Informazioni extra: in cucina non trova particolari impieghi. L'infuso può essere utilizzato per preparare un bagno tonificante.


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