le erbe e le piante della salute
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MAGGIORANA
(Origanum majorana)

Descrizione: pianta eretta, ramificata. Ha foglie piccole, ovali, dotate di corto picciolo e ricoperte di una leggera peluria. I fiori sono piccoli di colore bianco rosato. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere il mezzo metro d'altezza.

Ambiente: originaria dell'Asia sudoccidentale, la maggiorana ha avuto notevole diffusione grazie alle sue proprietà aromatiche tanto da essere talvolta coltivata industrialmente. Diffusa è pure la sua coltivazione negli orti.

Raccolta: si utilizzano le sommità fiorite raccolte in estate. L'essiccazione va fatta in fasci non stretti posti in luogo ombroso, asciutto e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare

Uso: la maggiorana, oltre ad essere usata come pianta aromatica, dimostra discrete qualità medicinali. L'infuso si impiega nei casi di nervosismo e di mestruazioni dolorose, come tonico e stimolante, come espettorante nei casi di tosse e catarro bronchiale e infine è utile per combattere emicranie e spasmi intestinali.

Informazioni extra: pianta dal sapore molto simile a quello dell'origano, viene utilizzata in cucina fresca o essiccata come pianta aromatizzante per verdure e carni.


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MALVA
(Malva silvestris)

Descrizione: ha fusto in parte eretto, in parte coricato. Le foglie, alquanto picciolate, palminervie presentano 3-7 lobi. I fiori di colore rosa-lilla, sbocciano in primavera-estate all'ascella delle foglie. La pianta ha un'altezza variabile dai 15 ai 60 centimetri.

Ambiente: pianta spontanea dei prati e dei luoghi incolti della pianura e della collina. E' molto diffusa in Italia: la facilità con cui si rinviene e l'abitudine della pianta di crescere presso gli abitati la rende facilmente riconoscibile anche agli inesperti.

Raccolta: si utilizzano soprattutto i fiori raccolti all'inizio della fioritura e le foglie. L'essiccazione va fatta in luogo ombroso e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: oltre alle sue note proprietà emollienti, la malva viene usata nelle irritazioni della cavità dei denti, dello stomaco, dell'intestino e delle vie urinarie. Inoltre l'elevato contenuto di mucillagini ne fa una pianta lassativa.

Informazioni extra: la malva può essere usata con successo anche in cucina come ingrediente nelle verdure rinfrescanti. Era una pianta talmente usata in passato che i nostri vecchi la consideravano la regina di tutte le piante medicinali.


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MARRUBIO
(Marrubium vulgare)

Descrizione: la pianta ha fusto eretto, quadrangolare, scarsamente ramificato. Le foglie sono picciolate, opposte, arrotondate, crespate con la pagina inferiore cotonosa. I fiori, di colore bianco, sono piccoli, disposti in verticilli all'ascella foliare. La fioritura avviene in estate. La pianta può superare i 60 centimetri d'altezza.

Ambiente: si rinviene nei luoghi aridi, tra i ruderi e le macerie, negli incolti, ai margini delle strade, nei terreni sassosi, nelle posizioni assolate, in pianura ed in montagna.

Raccolta: si utilizzano le foglie e le sommità fiorite, raccolte a fioritura appena iniziata. L'essiccazione avviene in luogo ombroso e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: è stimata e conosciuta fin dall'antichità per le indiscusse proprietà salutari. L'infuso di marrubio è consigliato per bronchiti, tossi, raffreddori e febbre, nell'inappetenza, contro la dissenteria, il mal di stomaco e le mestruazioni irregolari e dolorose.

Informazioni extra: pianta che non trova impiego in cucina, il marrubio ed i preparati medicinali che da esso derivano hanno un sapore nauseante. E' questa una delle cause del suo limitato impiego nel campo della medicina vegetale. Inoltre i principi attivi contenuti nella pianta non sono perfettamente solubili in acqua. Per queste due ragioni spesso viene utilizzato in combinazioni alcoliche, in quanto l'alcool, oltre ad estrarre i principi terapeutici, riesce ad ovviare in parte al disgustoso sapore.


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MELISSA
(Melissa officinalis)

Descrizione: ha fusto ramificato alla base, che procura un portamento cespuglioso alla pianta. Le foglie sono picciolate, ovali pelose, con margine dentato, solcate da numerose nervature. I fiori, dapprima di colore giallo-biancastro, in seguito assumono tonalità rosate. La fioritura avviene in estate. La pianta può raggiungere gli 80 centimetri di altezza.

Ambiente: un tempo coltivata negli orti, ora vi compare più raramente. In compenso si è propagata lungo i sentieri, le strade, le siepi, le macerie ed i ruderi, dalla pianura fino alla collina.

Raccolta: si utilizzano le foglie e le sommità fiorite. L'essiccazione avviene in luogo ombroso e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare

Uso: ha qualità medicinali che ne fanno una pianta di comune impiego. L'infuso in particolare serve a combattere le vertigini e il nervosismo, a stimolare l'appetito e a facilitare la digestione. Per uso esterno il bagno di melissa è antireumatico.

Informazioni extra: la melissa al profano si rivela per il leggero e gradevole profumo di limone che emana dalle foglie fresche se leggermente strofinate. In cucina la melissa trova svariati impieghi. In particolare è l'ingrediente principale del Gran Charteuse, meglio noto col nome di Liquore di Francia. Esso fu creato dai benedettini ed ottenne un successo così ampio da divenire celebre in tutta Europa. Questo liquore, oltre ad un gradevolissimo sapore, ha anche proprietà altamente digestive, e ciò veniva sovente preso come scusa dalle dame per farne un uso non sempre moderato.


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MENTA PIPERITA
(Mentha piperita)

Descrizione: bisogna premettere che ci sono varie specie di menta, le quali pur dimostrando simili proprietà hanno caratteri diversi. In particolare la menta piperita ha un apparato radicale alquanto sviluppato e ricco di stoloni. La parte aerea è un cespo composto da ramificazioni erette e striscianti. Possiede foglie oblungo-lanceolate, opposte, brevemente picciolate, con margine dentato. I fiori sono rosso rosati, riuniti in spighe. La pianta può superare i 70 centimetri d'altezza.

Ambiente: la menta piperita è spesso coltivata negli orti, nei giardini, in vaso nei balconi. Talvolta si coltiva a livello industriale. Spesso si incontra anche allo stato selvatico.

Raccolta: si utilizzano le foglie e le sommità fiorite. L'essiccazione avviene in luogo ombroso e ventilato.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: questa varietà di menta dall'intenso ed inconfondibile profumo è indubbiamente la più conosciuta delle sue sorelle. Il suo impiego è notevole. La pianta essiccata e cosparsa sui cibi li rende più digeribili, mentre l'infuso calma i soggetti nervosi, i dolori viscerali e regolarizza le mestruazioni.

Informazioni extra: numerosi sono gli impieghi extra-medicinali, ad esempio oltre a servire per confezionare un eccellente liquore, serve anche a preparare un dentifricio che sbianca i denti e profuma l'alito. L'infuso si usa per decongestionare le pelli arrossate. Con la menta piperita si prepara anche un ottimo tè che ha proprietà rinfrescanti e digestive e si fa apprezzare soprattutto d'estate.


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MIRTILLO
(Vaccinium myrtillus)

Descrizione: piccolo arbusto semilegnoso da cui si dipartono fusti eretti ramificati. Le foglie sono ovate, alterne, dotate di breve picciolo e margine finemente dentato. I fiori sono di colore rosato. La fioritura avviene in primavera-estate. Il frutto è una bacca rotondeggiante di colore nero-bluastro scuro. La pianta può raggiungere il mezzo metro d'altezza.

Ambiente: cresce abbastanza frequentemente nelle zone alpine ed appenniniche. Predilige i suoli acidi ed i terreni ben dotati di humus. E' diffuso dalla collina fin oltre i 2000 metri di altezza.

Raccolta: si utilizzano le foglie fresche o essiccate e le bacche raccolte a perfetta maturazione.

Precauzioni: l'uso prolungato delle foglie può essere pericoloso. Non confondere i frutti con altri vegetali velenosi come il Mirtillo palustre (Vaccinium uliginosum) o con il Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea).

Uso: i frutti del mirtillo sono ricchi di vitamina A e C nonchè di acidi organici, tannini e sali minerali. Il succo fresco giova alla vista. Il frutto fresco o l'infuso di frutti essiccati si consigliano nelle diarree essendo un buon disinfettante dell'intestino. Inoltre, sempre l'infuso, è di giovamento per chi soffre di arteriosclerosi e disturbi circolatori, per la sua proprietà di mantenere elastici i vasi sanguigni.

Informazioni extra: i frutti del mirtillo sono molto ricercati e trovano un largo impiego in cucina. In cosmesi il decotto serve ad eliminare i punti neri dal viso.


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