le erbe e le piante della salute
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UVA URSINA
(Arctostaphylos uva-ursi)

Descrizione: piccolo arbusto sempreverde dotato di fusti sradicati. Ha foglie appena picciolate, spesse, di consistenza coriacea, forma ovale e di colore verde lucente sulla pagina superiore. I fiori sono di colore rosato riuniti in grappolini terminali. I frutti sono delle bacche rotondeggianti, grosse come un pisellino, rosse a maturazione. La pianta può raggiungere i 30 centimetri di altezza.

Ambiente: cespuglio che si incontra con una certa frequenza sulle Alpi e sugli Appennini, soprattutto nelle radure boscose, sui pascoli asciutti e rocciosi, sulle rupi, consociata ad eriche e ginepri, nei luoghi solatii, fin oltre i 2000 metri di altezza.

Raccolta: si utilizzano le foglie essiccate all'aria e al sole.

Precauzioni: nessuna in particolare.

Uso: le sue bacche sono di consistenza farinosa ed hanno un sapore leggermente amarognolo e aspro. Le sue proprietà sono soprattutto diuretiche, e quindi la pianta si rende utile nei casi di affezioni all'apparato urinario, tanto da essere considerata un buon rimedio per quanti soffrono di nefriti, prostatiti ecistiti.

Informazioni extra: l'uva ursina non trova impiego in cucina. Industrialmente le foglie trovano impiego per tingere pelli e tessuti. In campo cosmetico il decotto si può utilizzare per detergere le pelli grasse ed eliminare punti neri. L'aggettivo ursina è stato attribuito a questo arbusto decorativo a causa delle rosse bacche che l'adornano, e che sarebbero assai appetite dagli orsi, ma anche gli uccelli sono attratti dal loro colore e se ne cibano volentieri, al contrario degli uomini che trovano il sapore insignificante ed amarognolo.


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