le erbe e le piante della salute
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ZAFFERANO
(Crocus sativus)

Descrizione: pianta della famiglia delle Iridacee, bulbosa e perenne, possiede foglie lunghe e strette che spuntano in autunno con i fiori, grandi e violacei, caratterizzati da tre stimmi lunghi e imbutiformi, intensamente colorati in rosso.

Ambiente: pianta coltivata, proveniente dell'Asia Minore.

Raccolta: viene coltivata per ricavarne dagli stigmi essiccati l'omonima sostanza aromatica e colorante. Per ottenere un chilo di polvere dagli stigmi rossi e profumati di varie specie, occorrono ventimila piantine. La raccolta dei fiori avviene in più riprese e la produzione di stigmi secchi varia fra i 10 e i 15 kg per ettaro. La coltura, che dura in media tre anni, viene praticata in Italia soprattutto in Abruzzo.

Precauzioni: deve essere usato in quantità molto piccole, perchè se usato in quantità troppo elevate, lo zafferano dà ai cibi un sapore di medicinale.

Uso: è usato in diversi piatti sia per aromatizzare che per colorare il cibo (per esempio, nel risotto alla milanese).

Informazioni extra: lo zafferano vanta nobili origini: i Romani lo usavano come tintura per le vesti nuziali e per le toghe dei magistrati, e lo consideravano il simbolo del matrimonio. In medicina era ritenuto addirittura l'autentico elisir di tutti i mali.


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