funghi
coltivati in casa
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Prataiolo o Champignon (Agaricus hortensis) Trovare i funghi nel bosco è bellissimo, ma vederli crescere sotto i nostri occhi può esserlo ancora di più, soprattutto se questa crescita avviene anche in casa con una certa facilità.  Così ho pensato di dare le indicazioni per mettere su una piccola fungaia amatoriale che può dare abbastanza funghi per il consumo della famiglia, ed anche da regalare ad amici e parenti.  Fra i vari funghi coltivabili ho scelto il Prataiolo (o Champignon) perchè è facile e sicuro.  La maggiore difficoltà sarebbe stata quella di far sviluppare il micelio dalle spore, senonchè oggi esistono in commercio confezioni di micelio già pronto.  Il tipo di coltivazione è quello più adatto all'ambiente domestico, ossia in cassette, ed ecco come fare.


il necessario

Per metter su la propria fungaia sul balcone o in giardino, servono in fondo poche cose.  Sarà meglio iniziare in piccolo, con una o due cassette, tanto poi l'organizzazione in 'moduli' renderà facile una successiva espansione.  Si possono coltivare quante unità si vuole, ma per ognuna sarà necessario:

  • una cassetta di legno, di plastica o di polistirolo, del tipo usato per la frutta, a bordo alto.
  • un foglio di plastica (meglio se nera) bastante a rivestire internamente la cassetta, con in più un lembo per coprirla.
  • una miscela (substrato) composta da un miscuglio di letame molto ben stagionato, paglia, residui vegetali secchi, ecc., regolandosi sulla quantità sufficiente a riempire la cassetta.  Attenzione: non si può partire dal letame fresco, sarebbe un procedimento molto diverso e più impegnativo, perchè il letame fresco fermenta, sviluppando alte temperature.
  • un paio di chili di terra calcarea fine. si può usare terra da vasi non troppo acida, corretta con mezza manciata di polvere di marmo, o gesso, o calcinacci tritati. Andrà poi sterilizzata a 80C in forno, o con getto di vapore, e conservata chiusa fino all'utilizzo.
  • una scatola di micelio di Prataiolo, già pronto
    una scatola di micelio
    di Prataiolo, già pronto
    circa 30 grammi di micelio già pronto di fungo Prataiolo (altri nomi: Champignon, Psalliota hortensis bispora, Agaricus hortensis bispora) reperibile in scatole o barattoli presso i fornitori di prodotti per l'agricoltura, o nei consorzi agrari (un esempio nella foto a destra: contiene 200 gr, costa circa 6-7 Euro).  Si può anche usare direttamente parte del contenuto di una di quelle confezioni di "funghi pronti" per la coltivazione in casa, vendute in alcuni negozi di giardinaggio.

la scelta del posto

Durante la prima fase, quella della crescita del micelio, occorrerà una temperatura attorno ai 25C (comunque non inferiore a 20C e non superiore a 30C), e il substrato andrà mantenuto ben umido.  Perciò per collocare le cassette durante lo sviluppo del micelio va benissimo un ambiente interno alla casa, o anche un sottoscala, o un garage non freddo:  l'unico problema potrebbe essere un certo odore di muffa.

Nella seconda fase, quella della crescita dei funghi, occorre un posto ombreggiato, ben pulito, ma umido e fresco: l'ideale è una vecchia cantina, o un garage, o una grotta.  Va bene anche un angolo nel retro della casa, purchè non esposto al sole e ben riparato dal vento:  in tal caso si dovrà fare in modo che si mantenga sempre umido, ricoprendolo magari con uno strato di frasche, di cartoni o di tavole, da tenere bagnate.  Un altro posto ottimale può essere una fossa scavata nella terra in ombra, profonda almeno 1 metro, e ricoperta con assi o frasche (segnalarla o recintarla per evitare pericolo di cadute).

Dove che sia, sarà meglio dare fin dall'inizio una spolverata di calce per disinfettare il punto dove si appoggeranno le cassette e tutto attorno, spruzzando eventualmente anche un pò di solfato di rame o di piretro naturale.  In alternativa si può stendere un telo di plastica.

Le cassette, se più di una, possono essere messe sovrapposte in uno scaffale, facendo comunque in modo che in verticale fra una e l'altra vi siano circa 30 cm per poter raccogliere agevolmente i funghi.  In ogni caso è meglio non mettere la prima cassetta a diretto contatto del terreno, ma rialzata con un paio di mattoni, pietre o altro.

la procedura

Lavare bene le cassette e farle asciugare.  Mettere sul fondo e sulle pareti delle cassette il foglio di plastica, in modo che un lembo possa fungere da copertura.

Versare il substrato nelle cassette e compattarlo bene in modo che non restino spazi, fino a 5 cm dal bordo.  Irrorare bene con acqua, coprire con il lembo del foglio di plastica e lasciar riposare almeno due settimane, per far esaurire l'eventuale fermentazione.

cassetta con il substrato inoculato col micelio - ©2001 Nuovomondo di XmX
cassetta con il substrato
inoculato col micelio

Il micelio pronto (in barattolo o in scatola) va ora interrato nel substrato:  metterne una quantità pari circa ad un cucchiaio in buchette profonde 3-4 cm, distanzate di 10-15 cm.  Bagnare bene il tutto con acqua e coprire, facendo in modo di mantenere nel substrato una temperatura di 25C (in Inverno è meglio mettere le cassette in un ambiente coperto e riscaldato).  Mantenere sempre umido annaffiando tutti i giorni, ma senza provocare ristagni.  Dopo circa 15-20 giorni si dovrebbe notare una muffa biancastra (il nuovo micelio) affiorare qua e là in superficie.

A questo punto bisogna ricoprire il substrato micelizzato spargendovi sopra uno strato di 1-2 cm di terra calcarea sottile e sterile.  La terra va poi irrorata con acqua, e compattata e lisciata per bene.  Ora le cassette vanno coperte solo parzialmente con il telo di plastica sporgente, e poste in un ambiente con temperatura attorno ai 12-14C (comunque non meno di 8C e non più di 20C).  Tenere sempre umido il terreno innaffiando tutti i giorni, ma senza esagerare, per evitare ristagni d'acqua.

il substrato è stato ricoperto con uno strato di terra - ©2001 Nuovomondo di XmX
il substrato è stato ricoperto
con uno strato di terra

Dopo 15-20 giorni cominceranno a spuntare i primi piccolissimi funghi, che si lasceranno crescere fino alla dimensione voluta.  La raccolta va fatta senza strappare troppo il micelio alla base, magari aiutandosi con un coltello.  Annaffiando regolarmente, la produzione dura di solito almeno 4-6 mesi, a seconda della qualità e quantità del substrato e delle condizioni ambientali, e avviene in più "volate", intervallate da periodi di quiescenza di circa una settimana.  Il rendimento in peso è attorno al 20-25% del peso del substrato impiegato.

i funghi sono spuntati: si possono raccogliere subito, oppure farli sviluppare di più - ©2001 Nuovomondo di XmX
i funghi sono spuntati:
si possono raccogliere subito
oppure farli sviluppare di più
Massima igiene!  La coltura di funghi è molto sensibile a malattie e parassiti vari.  Innanzitutto il substrato e la terra debbono essere stati ben disinfestati da insetti, muffe e batteri mediante esposizione al calore:  tenerli a 60-80C per qualche ora in un forno, oppure rimescolarli per un minuto sotto il getto di un generatore di vapore (di quelli usati per la pulizia domestica).  Durante la crescita togliere subito i funghi che presentassero segni di marcescenza, muffe, vermi, ecc.  Inoltre, soprattutto se vicino ad un prato o un orto, le cassette possono essere invase dalle lumache:  queste si possono bloccare piantando tutto attorno alle cassette una rete alta 20-25 cm e ripiegandone il bordo superiore verso l'esterno. attenzione a chiocciole e lumache
fare attenzione alla presenza
di chiocciole e lumache

 

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Funghi Mara
sacco di substrato con Pioppini
(ditta www.funghimara.com)

Funghi Mara
cassetta con Pleurotus cornucopie
(ditta www.funghimara.com)

Micopan
pannello con Pleurotus ostreatus
(ditta www.micopan.com)
scorciatoie...

Abbiamo visto come fare tutto (o quasi) da soli.  Ma qualcuno potrebbe non avere tempo, o non sentirsela di affrontare le possibili difficoltà.  Per costoro è in commercio il substrato con micelio già sviluppato, in comodissimi pannelli, sacchi o cassette (alcuni esempi qui a destra), pronti per essere solo innaffiati con acqua:  il successo è assicurato.  Il tutto è reperibile nei vivai e negozi di piante, ma anche via Internet (vedere i links a fine pagina).  Quasi tutte le ditte offrono anche diverse altre specie, oltre i classici Prataioli:  vi sono "kit" pronti per la varie specie di Pleurotus (ostreatus, cornucopie, eryngii), i Pioppini (Pholiota aegerita), i Corallini (Hericium ramosus), i Chiodini, ecc.  Dunque, buon divertimento e, con un pò di pazienza, anche buon appetito!

                                    XmX


per saperne di più

su Internet:
  • Funghi Mara - www.funghimara.com - tutto per la coltivazione amatoriale di diverse specie di funghi (scatole pronte, micelio, ecc.), con istruzioni animate per la coltivazione. Nota: per entrare nel sito psizionarsi col mouse sulla parola "menu", in alto a sinistra).
  • Micopan - www.micopan.com - vende i pannelli di substrato micelizzato con diverse specie di funghi
i libri:
  • Borzini/Scurti - La coltivazione del prataiolo - Edagricole
  • Carlo Cova - Come coltivare funghi e tartufi - Hoepli

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