i Grigi
parte I

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"Il cervello in gabbia" - © 2001 Nuovomondo di XmX Nel mondo c'è molto, ma molto di più di quello che la Scienza accademica è disposta ad ammettere.
(spunti per navigatori prigionieri della razionalità)

Sono un curioso del mondo.  Ho cominciato da piccolo a voler sapere tutto il possibile sul perchè e sul percome dell'Universo, ero affascinato da tutto.  Ho sempre letto molto e, armato del mio rudimentale metodo scientifico, sono cresciuto sperimentando tutto il possibile, per un ragazzo.  Mi sono nutrito di certezze cucinate dalla Scienza e servite dai divulgatori: "Il mondo è così e così, garantiamo noi!".   Strada facendo, però, sono incappato in descrizioni di presunti fatti misteriosi: le prime "inchieste" sul paranormale!   Io ritenevo questi resoconti semplicemente spregevoli, rei a mio avviso di alimentare l'ignoranza, e scoprii con stupore che molta, troppa gente ci credeva.   Iniziai a lottare con i miei mezzi contro alcuni miei stessi amici che davano credito a tali scempiaggini, per sconfessarli con la Ragione.  Ancora mi ricordo le lunghe dispute, e il senso di trionfo e di malcelata superiorità che mi pervadeva quando svelavo loro qualcosa di cui avevo appreso dalle mie letture, e che smontava qualche loro ridicola superstizione !

  Poi, ma solo per conoscere meglio il nemico, mi "abbassai" a leggere un libro adocchiato in libreria che - orrore! - pretendeva di analizzare razionalmente quei fatti, e tentava anche di avanzare delle ipotesi.   Ebbene, il libro era ben fatto, e in fondo diceva anche cose interessanti...  ne lessi un altro, poi un altro, poi feci qualche piccolo esperimento...   Per farla breve, non ne sono più uscito:  mi si sgretolarono alcune certezze e mi sentii anche imbrogliato, ma si spalancò un universo di possibilità.
Da allora non permisi più a nessuno di ragionare e valutare le cose controverse al mio posto, e l'esercizio della mia ragione ripulita dal dogmatismo mi ha dato - io credo - più lucidità, ed ora mi sono evidenti gli errori di valutazione e gli eccessi prodotti dalla adorazione di una malintesa Razionalità.

Una schiera di ricercatori coraggiosi si sono dedicati anima e corpo alla vera scienza, proprio indagando sul paranormale.   Grazie a loro sono stati studiati con metodo scientifico molti fenomeni prima incomprensibili, con notevoli risultati.   Ma da qualche tempo essi stessi e i loro lavori sono oggetto di un discredito organizzato, e nessuna voce autorevole si alza più a difendere la loro opera.

Ok, io non sono certo autorevole, lo so.  Però personalmente mi sento spinto a dare il mio piccolo contributo:  non per convincere, ma per stimolare il senso critico di chi legge.  Ho imparato dai miei errori, ed ora porto la mia testimonianza contro lo "scientismo" imperante.

 
 "La teoria non impedisce
ai fatti di verificarsi."

Sigmund Freud
 
 
Lo scientismo è l'atteggiamento che porta alcuni scienziati, peraltro valenti, a negare a priori qualsiasi validità a molti fenomeni che invece sono patrimonio della esperienza diretta di molte persone comuni, e a denigrare chi su tali fenomeni si sforza di indagare.

"Crociati" - © 2001 Nuovomondo di XmX Quando la pura negazione dei fatti sarebbe eccessiva, gli scientisti ne danno una spiegazione razionale forzata, disperatamente nichilista.  Questi signori hanno la loro legittima opinione, ma non rispettano in genere affatto quella altrui, combattendo la loro battaglia a suon di manifesti ideologici e ridicolizzando gli avversari.  É una vera e propria "crociata" portata avanti da alcuni "illuminati" uomini di scienza e di cultura, sovente potenti e influenti.
Da qui in poi li chiameremo i Grigi.

Questi paladini della Ragione si sono organizzati in un comitato denoninato "CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale" allo scopo di verificare la veridicità dei presunti fenomeni "strani", e sin qui nulla di male, anzi!

Ben venga chi, con cognizione di causa, contribuisca a sgombrare il campo da cialtroni e truffatori!

Purtroppo però la necessaria e imparziale obiettività giustamente espressa nello statuto del CICAP ha lasciato il posto ad un atteggiamento puramente negatorio di qualsiasi oggettività dei fenomeni indagati. Questo, si badi, non per effettiva inconsistenza degli stessi fenomeni, bensì per una presa di posizione a priori.  Infatti, il succo di ogni loro argomentazione nel dibattito sul paranormale può sempre essere così sintetizzato:

il fenomeno non esiste perchè semplicemente non può esistere,
altrimenti violerebbe le leggi conosciute

"Matematica e ESP" - © 2001 Nuovomondo di XmX E per essi nulla valgono tutti gli studi estremamente seri portati avanti da ricercatori con referenze di tutto rispetto (Rhine, ecc.).  I loro esperimenti hanno evidenziato matematicamente e definitivamente la realtà dell'ESP (percezione extra-sensoriale), emersa da milioni di prove effettuate in condizioni controllatissime e di assoluto rigore scientifico, in ambiti universitari.  Ed infatti la validità di tali studi e del metodo seguito è stata riconosciuta e sancita da serissime Accademie e pubblicazioni scientifiche.  Gli avversari scettici ancora oggi non si rassegnano, e ultimamente tornano in forze alla carica invocando nuovamente errori nei calcoli, già a suo tempo più volte decisamente esclusi...

I nostri paladini del CICAP non hanno inventato nulla, la storia della Scienza è costellata di personaggi illustri, estremamente meritevoli e capaci nel loro campo, che si sono pertanto sentiti autorizzati ad illuminare tutti gli altri col faro della loro razionalità.  Nel 1790 l'Accademia delle Scienze di Parigi si scatenò in un coro di lazzi e insulti contro il fisico Chladni, sostenitore dell'origine cosmica delle meteoriti, decretando "essere pazzesca la credenza secondo cui dal cielo precipiterebbero sassi sulla terra".  Ma oggi sappiamo che non è così, i meteoriti cadono eccome!
Intanto però tutti quelli che allora ne sostenevano la realtà furono screditati e derisi da chi si lasciò influenzare dal giudizio degli Accademici. Per la cronaca, l'origine extraterrestre dei meteoriti fu definitivamente dimostrata nel 1798 da Brandes e Benzemberg.

Qualcuno mi ha chiesto: "Ma perchè te la prendi tanto?"
E' presto detto:  non tutti hanno tempo o capacità per approfondire questi argomenti e farsi una propria ponderata opinione.  I più, anzi, costruiscono la loro opinione proprio in base all'autorevole parere degli esperti.  Ma, come abbiamo visto, la loro fiducia è sovente malriposta, e una larga messe di persone si fa idee sbagliate e preconcette.
Questo frena l'evoluzione e il progresso degli individui.

Ecco alcuni dei più importanti membri del

CICAP
Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale
 
Piero Angela - giornalista, scrittore, divulgatore scientifico
Margherita Hack - astrofisica all'Univ. di Trieste
Roberto Vacca - ingegnere dei sistemi, futurologo
Silvio Garattini - farmacologo, Dir. Ist. "Mario Negri", Milano
Danilo Mainardi - etologo
Rita Levi Montalcini - neurologa Premio Nobel
Carlo Rubbia - fisico Premio Nobel
Tullio Regge - fisico al Politecnico di Torino
Giuliano Toraldo di Francia - fisico, Univ. di Firenze
e inoltre:
Umberto Eco - semiologo, scrittore
Luciano de Crescenzo - scrittore
Sabino Acquaviva - sociologo
Tiziano Sclavi - scrittore
Massimo Polidoro - scrittore, rivista "S&P" (CICAP)
Aldo Visalberghi - pedagogista, Univ. di Roma
Steno Ferluga - astrofisico, Univ. di Trieste
Adalberto Piazzoli - fisico, Univ. di Pavia
Sergio Della Sala - neurologo, Univ. di Aberdeen, UK
Luigi Garlaschelli - chimico, Univ. di Pavia
Claudio Marciano - tecnologo, Univ. di Pavia
Marco Morocutti - progettista elettronico

Chi più chi meno, sono una bella serie di "cervelloni", no?
Però notate subito che, seppur luminari, ognuno di essi ha una sua specializzazione ben precisa, più o meno ampia.  Anche se nessuno di loro si dichiara apertamente "tuttologo" (esperto di ...tutto!), alcuni li vediamo sempre tirati in ballo dai media, quando serve un'autorevole opinione su qualunque evento apparentemente anomalo.  E cioè sono eletti di fatto "tuttologi" in virtù del principio di autorità, e sono di solito ignorati altri ricercatori ben più preparati su quello specifico argomento, perchè è il loro campo.

Questo del principio di autorità è un fatto ben noto, che in passato ha prodotto spesso grossi ritardi nel progresso delle scienze.
 Al filosofo Aristotele (384 - 322 A.C.) la nostra civiltà deve moltissimo, a lui dobbiamo la nostra logica, e una infinità di studi e osservazioni praticamente su tutto.  Ma se successivamente qualcosa sembrava opinabile negli scritti del Maestro, qualcuno subito rimarcava che "ipse dixit" ("lui lo disse"), e l'obiezione finiva lì:
 era così non per una valutazione oggettiva,
ma perchè lo aveva detto il grande Aristotele
...
Ed è esattamente quello che accade oggi, nell'opinione dell'uomo della strada, per molti fenomeni stroncati a priori come stupidaggini dai "tuttologi", e che dovrebbero invece farci riflettere, e molto, perchè dalla loro comprensione potrebbe venire un mutamento radicale della Scienza, della visione del mondo e della nostra vita pratica.

Bisogna sempre essere vigili e critici con tutti.   La prossima volta che capiterà di ascoltare o leggere dei pareri drastici sul paranormale o su eventi strani, dunque, si abbia cura di controllare se chi parla fa parte del CICAP:  se sì, occorrerà raddoppiare la vigilanza, altrimenti rischieremo di farci sviare dalla fiducia riposta nel titolo di questi personaggi, perdendo di vista l'oggettività delle loro affermazioni (che comunque, sia chiaro, hanno un peso e vanno ben ponderate).

Per aiutare la memoria, vediamo alcuni fra i Grigi più
presenti in TV, con la qualifica, e la loro attività come "scettici":

i Grigi
per conoscerli meglio
chi è cosa fa come agisce

Piero Angela
giornalista, scrittore, divulgatore scientifico dai programmi RAI Quark, SuperQuark ecc., peraltro veramente molto belli, elargisce spiegazioni definitive dei fenomeni paranormali, tutti visti in chiave truffaldina o dovuti ad ignoranza. In passato con la trasmissione Indagine sulla Parapsicologia ha suscitato roventi polemiche anche fra chi condivideva le sue tesi, per aver distorto alcune interviste in un modo che ha finito per "sputtanare" i Parapsicologi (quelli seri!). Da allora non si è mai nè pentito nè giustificato nonostante le proteste e le polemiche, ed ha proseguito la sua crociata scrivendo diversi libri di grande successo "contro l'irrazionale", nei quali irrazionalmente fa d'ogni erba un fascio. Membro del CICAP.

Margherita Hack
astrofisica all'Università di Trieste sovente interpellata dai giornalisti e conduttori televisivi in occasione degli eventi più disparati, si è specializzata in giudizi tanto lapidari quanto monotoni e semplicistici; la sua battuta preferita è: "Sono tutte frescacce!". Membro del CICAP.

Silvio Garattini
farmacologo
Ist. Mario Negri
da una posizione di grande influenza sul Sistema Sanitario e sulla ricerca biomedica, nega semplicemente qualsiasi validità a tutte le terapie naturali e alternative. Membro del CICAP.

Massimo Polidoro
giornalista, scrittore segretario del CICAP, ne presiede le indagini, è l'autore di quasi tutti i testi reperibili sul sito del CICAP. Redattore capo della rivista Scienza & paranormale, autore di diversi libri "scettici".

James Randi
prestigiatore è l'esperto del CICAP in trucchi, quindi viene interpellato per smascheratore i presunti fenomeni truffaldini. Lui mostra come ottiene il fenomeno con un trucco, e ..voilà, il CICAP - e con essi il grosso pubblico - ne ricavano di fatto questa equazione assai poco scientifica: se un fenomeno paranormale può essere riprodotto con un trucco, allora è evidente che il fenomeno stesso è falso, perchè evidentemente è così che viene prodotto...

Roberto Vacca
ingegnere dei sistemi, futurologo alla grandissima cultura scientifica non affianca però altrettanto rispetto per il povero "volgo" incolto e irrazionale, e per questo riesce a distinguersi nelle trasmissioni televisive alle quali interviene: sarcasmo e supponenza sono le sue prerogative, osservabili mentre dispensa al "basso popolo" la sua poliedrica sapienza. Membro del CICAP.

Zahi Awass
archeologo, sovrintendente agli scavi nella piana di Gizah strenuo difensore dell'egittologia più ortodossa: non c'è alcun mistero sugli Egizi, tutto è chiarissimo, e non si discute. Per dirne una: nonostante l'evidenza delle tracce lasciate dall'acqua piovana sul corpo della Sfinge, rifiuta di considerare la possibilità - invece del tutto evidente per i geologi - che essa sia molto, molto più antica delle piramidi (forse perchè ciò ridimensionerebbe il ruolo della civiltà egizia nell'Antichità), e quel che è peggio rifiuta ormai a priori di concedere permessi per nuove ricerche (scavi) che partano da premesse non ortodosse.

Luigi Garlaschelli
chimico all'Università di Pavia ricercatore, redattore della rivista Scienza & paranormale

Finalmente, possiamo (e dobbiamo!) visitare il sito del CICAP,
al link www.cicap.org,
con l'accortezza di rammentare il vezzo del curatore del sito di fare titoli altisonanti del tipo: "Smascherato il trucco di..." oppure "L'inconsistenza dei fenomeni del...", salvo scoprire poi troppo spesso che l'inconsistenza è proprio nella loro metodica di indagine, o meglio, nell'approccio alla stessa.

Comunque lo scetticismo - come lo intendiamo qui - non è certo appannaggio esclusivo dei membri del CICAP, ma è anzi un legittimo atteggiamento di critica: l'importante sarebbe non cadere nello scientismo, nella pretesa di poter giudicare tutto e tutti solo perchè qualificati detentori di competenze specifiche. Per fare un esempio: vi fareste curare, se ammalati, da un fisico? Penso di no, è opinione comune e fondata che le questioni mediche possano essere giudicate con competenza solo da un medico! Eppure, il fascino esercitato sulle masse dalla semplice parola "scienziato" rende oro colato tutto ciò che da essi proviene, su qualunque argomento!

Un esempio dannoso di "tuttologia"?   La prestigiosa rivista Le Scienze pubblicava nell'Ottobre '99 l'articolo sottostante del Prof. Tullio Regge, eminentissimo fisico.   Egli qui però si esibisce in una incursione velenosa sulla medicina alternativa...   Senza voler entrare nel merito dell'intervento, riportiamo alcuni brevi periodi, per rendere il tono della trattazione (i commenti in neretto sono miei):

"Consultate il sito (indirizzo di un noto sito di medicina alternativa) troverete una miniera di idiozie sparse generosamente in un documento al tempo stesso ilare e tragico.
... (omissis - segue elenco dei punti contestati, senza dire perchè lo siano)
Non so quanta presa abbiano sul pubblico le medicine alternative, esse coprono uno spettro eterogeneo di pratiche aberranti che sfuggono al controllo medico e su cui circolano leggende metropolitane ma non dati statistici.
L'omeopatia sembra innocua e al più un'invito a bere acqua fresca o ingerire pillole senza arte ne' parte. In realta' molte persone che soffrono di malattie gravi ma guaribili si curano con dei placebo e perdono tempo prezioso.
In parte il fenomeno è dovuto alla spregiudicata condotta di gara di ciarlatani senza scrupoli e di mistici fondamentalisti ma pesanti responsabilità ricadono anche sulla malasanità e sul rapporto medico-paziente o più precisamente sul rapporto medico-parcella-paziente."

Tullio Regge - Fisico, Politecnico di Torino - Garante Scientifico CICAP

Capito?  Parola di fisico, non di medico o simile.   Eppoi, i milioni di Italiani che praticano le Medicine Alternative sono avvertiti:   sono pratiche aberranti !  ...e, aggiungo ed interpreto io, fanno sfuggire denaro al controllo dei medici e delle multinazionali farmaceutiche...

Per la cronaca, il Prof. Tullio Regge nell'articolo scherniva tutta la medicina alternativa, ma in particolare la Urinoterapia, altrimenti detta Amaroli.   Questa terapia, innegabilmente alternativa, conta moltissimi praticanti, e la spettacolarità dei risultati riportati sul corpo e sulla psiche in tutto il mondo, mantiene un acceso dibattito proprio nel mondo scientifico.  Una certa avversione di principio è comprensibile:  bere la propria urina (anche se non è esattamente così...) urta contro un grosso tabù sociale, e per molti può essere sgradevole e insopportabile anche solo come idea.  Questo non dovrebbe però influenzarci, se siamo davvero onestamente interessati a farci un idea sulla sua effettiva efficacia.  O no?

A proposito invece dell'Omeopatia, definita nell'articolo acqua fresca, non voglio dir nulla qui, esistono notevoli studi - ignorati o sempre definiti insufficienti - in barba all'esimio fisico; comunque essa è praticata con successo da circa 150 anni, ed è in continua evoluzione.
Anzi, no, una domanda ce l'ho:  se l'Omeopatia fosse davvero inefficace, non sarebbe bastato un secolo e mezzo di conseguenti fallimenti per screditarla e farla estinguere?   Eppure essa è viva e vegeta, e progredisce, in forme sempre più raffinate e, per l'appunto, scientifiche (omotossicologia).
Per concludere sull'Omeopatia, ricordiamo solo che le cure omeopatiche sono riconosciute e rimborsate in quasi tutto il mondo civile proprio perchè generalmente ritenute efficaci.
A qualcuno sarà venuto in mente l'effetto placebo, ossia la suggestione.  Bene.  Allora a lui ricordo che l'Omeopatia è molto usata - oltrechè dall'Uomo, accusato di essere suggestionabile - in Medicina Veterinaria, soprattutto quando non è possibile o non è auspicabile usare i farmaci tradizionali:   accade ad esempio da decenni negli allevamenti animali da agricoltura biologica, e a quanto pare si hanno buoni risultati, visto che gli allevatori non se ne lamentano.

Domanda:  mucche, pecore e maiali guariscono per suggestione?

Per informarsi su questa polemica 'omeopatica' col CICAP e altri:
visita Discussioni sull'Omeopatia: il caso Broch
e qui Articolo origine della disputa
oppure qui I problemi della ricerca alternativa - validità ed affidabilità delle pseudoscienze eretiche

Ma prima un piccolo aggiornamento sulla faziosità di Piero Angela...

Il lupo perde il pelo ma non il vizio
a proposito di Omeopatia...
il deputato Galletti accusa: "Piero Angela fazioso"

"Una trasmissione faziosa e irrispettosa del principio, irrinunciabile da parte di una tv pubblica, di pluralità dell'informazione".  Così il deputato verde Paolo Galletti ha definito la puntata sull'omeopatia di SuperQuark, andata in onda ieri sera [il 12/7/2000, NdR] su RaiUno.  Galletti ha inviato una lettera di protesta al CdA della Rai e alla commissione di vigilanza dove scrive:  "Piero Angela, forte del suo vecchio scientismo ottocentesco, ha condotto questa puntata di SuperQuark in modo fazioso, intervistando esclusivamente personaggi contro l'omeopatia e negando così quello che è un sacrosanto diritto di ogni cittadino:  la libertà di scelta in medicina. Negare in Italia una corretta presentazione dell'omeopatia vuol dire restare indietro rispetto al resto dell'Europa dove, al contrario, l'omeopatia è ben conosciuta".  Il deputato verde ha quindi chiesto alla Rai di "provvedere immediatamente ad una riparazione del danno con una puntata, da mandare in onda nella stessa fascia oraria, dove si dia corretta informazione sull'argomento".
dalle Econews dei Verdi del 13/7/2000

...ma pare che Piero Angela non abbia la minima intenzione di correggere il suo atteggiamento dogmatico verso l'Omeopatia.  Dalla sum menzionata trasmissione di SuperQuark, lui e i suoi hanno solo confermato il loro atteggiamento, negandoci la possibilità di assistere ad un civile e paritario dibattito, con detrattori e sostenitori a confronto sul servizio pubblico RAI.  Per chi volesse qualche informazione sul praticamente ignorato "processo all'Omeopatia" intentato contro Piero Angela su querela della SIMO (Società italiana di medicina omeopatica), vedasi
Omeopatia: Piero Angela, Garattini e la propaganda del Cicap.

Ma c'è modo e modo di essere "scettici", e qualcuno riesce ad essere un pò meno irritante di altri.   Se vogliamo informarci meglio e più gradevolmente sullo scetticismo, rispetto al sito CICAP, andiamo in quello dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, che qui www.arcetri.astro.it/~comore/skeptic/index.html,
ospita le pagine personali di Giorgio Comoretto, astronomo.  Pur essendo nello spirito un parente stretto del CICAP, queste pagine risultano tuttavia meno faziose, e mantengono qua e là nel tono generale qualche apertura possibilista.   Inoltre molti dei links là proposti sono all'estero, e questo è di per sè interessante per informarsi meglio sui temi dello 'scetticismo' internazionale.

SIATE VIGILI,
PENSATE CON LA VOSTRA TESTA!

Ok, basta così, adesso forse ne sappiamo un pò di più sugli 'scettici'.  Ma attenzione!  Non tutti gli 'scettici' lo sono per convinzione, qualcuno potrebbe far parte dei Grigi per convenienza, magari nascondendosi nelle persone conosciute di vostra fiducia, alle quali vi rivolgete per un consiglio!  Vediamo...

Vi fidate, per esempio, del vostro medico.  Gli chiedete se quel vostro mal di testa potete curarlo, che so, con le erbe, e lui vi risponde:
"Se vuole che le passi davvero - dia retta a me! - le prescrivo queste pillole: è una novità, in un attimo il mal di testa scompare!"
Voi gli date fiducia perchè è un medico, perchè è il vostro medico!...  ...e lui vi ripaga negando validità a tante terapie naturali di provatissima efficacia, che non intossicano e che costano poco,
ma soprattutto
che non portano soldi
all'Impero della Medicina Ufficiale!

C'è anche chi insinua che - udite, udite! - molte Case Farmaceutiche, tramite i loro rappresentanti (ipocritamente detti «informatori», in realtà veri e propri piazzisti di medicinali), regalino viaggi turistici, telefonini, ecc. ai Signori Medici come incentivo alla prescrizione dei loro farmaci!
Che pettegolezzi!  Che cattiveria gratuita!...
Forse rischierei anche di essere querelato da qualcuno, se non fosse che il Ministero della Sanità è dovuto intervenire più volte in passato proprio per scoraggiare tale pratica... Per carità, il vostro medico sicuramente non è così, voleva essere solo un esempio, ma... occhio!

Non tutti per fortuna sono come i Grigi.
C'è un'altra categoria di persone, aperte e curiose su tutto, che non disdegnano di accostarsi con umiltà anche alle cose apparentemente più ingenue, quando sospettano che vi si possa celare un granello di verità. Certo, così sono esposte a molti errori, e non saranno mai ritenute da tutti persone assolutamente serie; nonostante ciò la loro comprensione del mondo, la loro intuizione della Realtà aumenta costantemente. Le loro armi fondamentali sono la sincerità verso se stessi (per non autoingannarsi troppo), e il buon senso come supremo crivello per setacciare i fatti, seguendo un loro personale percorso.
Per sdrammatizzare,
e in contrapposizione ai Grigi, mi piace chiamarli
  i   c o l o r a t i .
Non sono fessi, non sono illusi. Certo, esistono molti fessi e illusi, come negarlo, ma qui non si parla di loro. Qui si parla invece di chi vuol pensare in modo libero, con la propria testa. Si parla di chi è capace di mettere in discussione le proprie convinzioni, se occorre.
Si parla di noi. Io sono un pò così, e forse anche tu, lettore, se approvi quel che dico, sei un pò così. Credo sia comunque un bene, rispetto alla troppa rigidità derivante dal dogmatismo.

Noi (che la pensiamo così) abbiamo un enorme vantaggio sui Grigi: non siamo fragili come loro. Siamo - rispetto all'Ignoto - in una posizione molto migliore: ognuno dei fenomeni 'anomali' che a noi sembrano importanti è sufficiente da solo, se provato, a darci la certezza che nel mondo ci sia comunque molto, molto più di ciò che i Grigi vorrebbero inculcarci.

 
 "Solo gli idioti
non hanno dubbi."
"Ne siete sicuro?"
"Certo!"

Georges Courteline
 
 
Le certezze dei Grigi, degli 'Scientisti', sono invece monolitiche, rigide come i loro schemi mentali. Per essi basta che una, una sola delle cose che pervicacemente negano sia provata, affinchè tutto il loro costrutto di esasperata razionalità crolli miseramente! Come? Vediamo...


[ il discorso continua sulla prossima pagina... ]



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Mauro Caminiti, grafologo giudiziario, perito grafico, CTU Daniela Vecchi, grafologo giudiziario, perito grafico, CTU
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