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dell'energia dell'aura di XmX Nuovomondo di XmX - tutti i diritti riservati rif. 160205-160205
I due metodi qui proposti, complementari fra loro, fanno aumentare moltissimo (stavo per scrivere "enormemente") l'energia sottile disponibile, qualunque cosa poi tu intenda farne. Provali, e fin dall'inizio ti sentirai diverso! E se sei scettico sull'esistenza della bioenergia, questi metodi ti faranno ricredere.
Metodo NEW (New Energy Way)
Ecco una mia sintesi rielaborata del Metodo NEW (New Energy Way). Robert Bruce è un sensitivo australiano espertissimo di OBEs, e ha ideato questo metodo (proposto nel suo bellissimo libro "Astral Dynamics") per facilitarle a chiunque. Premessa Prima di cominciare, ecco un semplicissimo segreto: puoi manipolare la tua bioenergia semplicemente imparando a sentirla. Puoi verificare che se concentri l'attenzione su una qualunque parte del corpo, questa dopo un po' inizia a formicolare e ad essere "più presente". La tua attenzione ha richiamato l'energia. Nello stesso modo, trascinando lentamente l'attenzione attraverso il corpo, trascinerai anche l'energia. Parte prima
(Nota: è bene far restare sempre il prana entro il "condotto" naturale della colonna vertebrale. Se non si fa così e invece gli si permette di spandersi, col tempo si creano dei punti di fuga dell'energia, "memorizzati" nel corpo stesso, e questo oltre ad interferire con il normale funzionamento degli organi può anche essere pericoloso per la salute, o quantomeno molto sgradevole, in caso di risalita della famosa kundalini, ossia nel caso si liberi tutta assieme molta energia dal centro di accumulo sito alla base della colonna. E naturalmente facendo spandere l'energia al di fuori della colonna non si "stappano" affatto i chakras scavalcati.) Dove eravamo rimasti? Ah, sì, a far scorrere l'energia nella colonna. Allora, sali su, di chakra in chakra, fino al vertice del cranio, fermandoti su ogni chakra finché non senti che passa facilmente senza spandersi attorno. Se senti che si forma come un "nodulo" che resta là e non va su, oppure che l'energia si spande attorno, fermati là e inizia a scendere. Torna indietro lentamente, e fai questo via-vai più e più volte. Se invece l'energia sale su, e arriva fino al vertice della testa, il percorso è libero, ripeti comunque il percorso parecchie volte, avanti e indietro. Quando la colonna è libera, fai la stessa cosa partendo però dalle mani e andando fino al cuore, ripetendo il movimento su entrambe le braccia nello stesso momento, devi sentire calore e formicolio ai palmi delle mani. Dopo questo ti sentirai formicolante e molto carico, poi rilassati e dormi: è ancora l'inizio, ma non è escluso che già questo possa provocare più sogni e maggiore lucidità. Parte seconda
Con l'esercizio prima descritto, si sarà riusciti a percepire chiaramente l'energia e a spostarla ovunque, e nel contempo si saranno attivati i chakras, per quanto possibile. Allora, stai disteso e rilassato, e fai qualche respiro profondo per stimolare la circolazione dell'energia, poi comincia. Immagina di avere in mano una spazzola, o una spugna: passala ripetutamente sulle punte delle cinque dita dei piedi, tutte assieme, poi trasversalmente sulle loro falangi, poi sotto e attorno ad ogni dito, visualizzando la sensazione dello strofinamento sulla pelle. Bruce consiglia di cominciare con un solo piede e poi passare all'altro, ma io ho trovato molto più pratico lavorare su entrambi contemporaneamente (lui stesso consiglia di farlo, se ci si riesce). Devi evocare la sensazione di questa spazzola che va strofinando avanti e indietro: noterai che le dita iniziano a formicolare e avrai subito una più chiara percezione della loro forma e posizione. Passa la spazzola in mezzo alle dita, poi prosegui estendendo la spazzolata alle piante dei piedi, ai loro due lati, ai talloni, sui dorsi, attorno alle caviglie. A questo punto entrambi i piedi dovrebbero formicolare molto, ed essere assai "presenti" come percezione. Prosegui finché ogni più piccolo recesso è stato mentalmente spazzolato, e non ci sono punti che non formicolano.
Apro una parentesi (non indispensabile) per spiegare cosa e perché accade.
Proseguo. Eravamo rimasti ai piedi formicolanti. Allora, sei o no formicolante un po' su tutto il corpo? Se hai fatto tutto come descritto non esiste la possibilità di non sentire nulla. Questa però è solo la seconda parte dell'esercizio, il meglio deve ancor venire. Già da adesso però nel corpo c'è molta più energia, o meglio, i canali di scambio energetico con il campo aurico sono più aperti e consentono l'accesso a risorse prima inutilizzate. Il che significa già da ora sogni più intensi e consapevoli, e forse anche altro (fallo subito prima di dormire e vedrai che una differenza ci sarà quasi certamente. Prima di proseguire con l'ultima e decisiva parte, bisognerà fare l'esercizio almeno per qualche giorno, in modo da riuscire a percepire la "spazzolata" chiaramente e senza sforzo. Parte terza Ora che sei capace di percepire chiaramente l'energia, e che sei anche in grado di attivare a volontà i chakras delle estremità, è possibile passare al passo finale: stimolare i chakras principali e accumulare l'energia per utilizzarla durante le proiezioni, aumentandone grandemente la facilità di uscita, la consapevolezza e la durata.
Occorre sapere che sulla pancia, due centimetri sotto l'ombelico, c'è un serbatoio naturale della nostra energia sottile. In effetti ne esistono altri, ma questo è l'unico che possa essere caricato senza effetti secondari. 1 - attivazione dei chakras
Per stimolare un chakra, usa sempre la visuallizzazione tattile: immagina il chakra come una sorta di coppetta appiattita che spunta dalla pelle, e inizia a "maneggiarlo" mentalmente con le dita, afferrane i bordi e stirali tutt'attorno, poi grattalo al centro, poi fallo girare come se mescolassi un liquido con un dito, infine immagina di infilarci un bastoncino e fallo andare su e giù diverse volte. Non farlo troppo a lungo, al massimo per un minuto, e comunque fermati subito non appena hai la sensazione di una pulsazione o di formicolio in quel punto. Se non senti nulla, non insistere e vai oltre (prima o poi li sentirai). 2 - trascinamento dell'energia e caricamento del serbatoio dell'ombelico Adesso il corpo è pronto, e tu possiedi la tecnica per proseguire. E' giunto il momento di cominciare ad accumulare l'energia. Immagina di avere, al posto delle mani, come delle pale traforate, capaci di immergersi (visualizzale!) nel tuo stesso corpo, e con le quali puoi rimestare l'energia e sospingerla dove vuoi, passando e ripassando più volte, come faresti con un liquido che tende a ritornare dov'era. Naturalmente le mani fisiche dovrebbero restar ferme e rilassate, e il movimento dovrebbe essere solo mentale. Allora, infila le mani nei piedi, e comincia a sospingere l'energia in alto, lungo le gambe. Spingila per brevi tratti, per esempio dai piedi alle ginocchia, poi dalle ginocchia all'anca. Anche stavolta devi evitare l'eccitazione sessuale, per cui fai girare l'energia sull'esterno delle anche, e poi ricongiungila più in alto, sulla pancia. Qui fermati per una decina di secondi, con le tue mani immaginarie, come se dovessi trattenere l'energia che hai trascinato, e farla confluire in quella che puoi visualizzare come una "cisterna" posta subito sotto l'ombelico. Ripeti tutto più volte, raccogliendo l'energia dalle gambe e mettendola nel serbatoio dell'ombelico. Fai ora la stessa cosa con l'energia delle braccia, facendola risalire dalle mani ai gomiti, poi alle spalle, e da qui giù lungo il tronco, fino a spingere anche questa nell'ombelico. E' tutto. Il "caricamento" può esser protratto anche per parecchi minuti, ma ti suggerisco di smettere quando senti di essere "elettrico" e formicolante in tutto il corpo, ed eventualmente è questo il momento di rilassarsi e provare a proiettarsi con la tecnica preferita, oppure semplicemente addormentarsi. L'effetto della tecnica descritta è benefico sul fisico, e straordinariamente efficace per aumentare la durata e la qualità dei sogni, favorendo inoltre moltissimo le esperienze extracorporee. Anche eseguendo solo le prime fasi, si potrà inoltre avere la percezione concreta e diretta dell'energia sottile e della oggettività dei chakras.
La "Spazzata" Prima ho descritto il metodo di Bruce, anche se un po' semplificato. Aggiungo ora una tecnica che mi è stata inizialmente suggerita da alcuni passaggi della Tensegrità di Castaneda: ho riarrangiato alcuni passi, sperimentandoli a lungo per adattarli agli esercizi prima descritti. Ne è nato così un loro seguito ideale, estremamente potente (ma anche abbastanza rischioso se praticato senza moderazione), e l'ho chiamato "la spazzata". Con pochi gesti permette letteralmente di "raccogliere" l'energia stagnante dalle zone solitamente più inerti dell'aura, sotto i piedi e nel bordo esterno, con sensazioni immediate. E' bene però praticarlo senza esagerare, perché altrimenti è davvero in grado di alterare la normale configurazione energetica e il bilanciamento dei chakras. In particolare, bisogna fermarsi quando uno o più chakras iniziano a mandare sensazioni forti, come pulsazioni intense e movimenti interni. Sarà meglio poi praticare questa ulteriore tecnica sempre e solo dopo aver ogni volta prima mobilizzato l'energia con il metodo precedente, per evitare congestioni nei chakras. Inizia visualizzando un'attimo com'è la tua aura, con la sua forma a uovo che sporge di circa mezzo metro sopra la testa e sotto i piedi. Agirai separatamente in due tempi sulle due parti di essa, le chiameremo "la Pozza sotto i piedi" e "il Guscio dell'Uovo". 1 - la Pozza sotto i piedi
2 - il Guscio dell'Uovo
E' tutto, come vedi questa parte è semplicissima. Alla fine dovresti sentirti molto carico, quasi sfrigolante di energia. Le basi sono queste, ma puoi senz'altro personalizzare le tecniche secondo i tuoi gusti e la tua percezione. Però attento a non esagerare con la stimolazione, e soprattutto NON stimolare troppo i chakras. Buon lavoro! XmX
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